Specialità

Cardiologia

Cardiologia
Le malattie cardiovascolari restano ancora oggi la prima causa di invalidità e di morte al mondo (nei Paesi occidentali oltre il 50%).
Una vita sana ed una alimentazione equilibrata sono i presupposti per far funzionare al meglio sia il cuore come “pompa” che le vene e le arterie come “circuito di distribuzione” del sangue all’intero organismo.

Ma come ci si rende conto se qualcosa non funziona? Quali sono i primi sintomi che devono preoccupare? Ha senso richiedere una visita cardiologica anche se non ci sono stati chiari segni premonitori?

La risposa è sì, perché molto spesso i sintomi e i segni clinici non sono così definitivi e localizzati come siamo abituati a pensare. Oltre al classico peso e/o dolore toracico troviamo infatti la dispnea (mancanza di respiro), le palpitazioni (percezione fastidiosa del proprio battito cardiaco), l’edema (più spesso alle caviglie), le cianosi (colorito bluastro della cute da alterata ossigenazione del sangue) ma anche sintomi ancora più generici come tosse, astenia (stanchezza), nicturia (necessità di alzarsi di notte per fare pipì), inappetenza (mancanza di appetito), nausea, vomito, brividi. Ma a volte alterazioni anche importanti possono non essere precedute da alcun sintomo o segno: una visita cardiologica può salvarti la vita.